Bio

Narro storie tra i mondi visibili e invisibili, ispirate dalla mia pratica sciamanica e spiritualità olistica. L’arte è per me uno strumento di trasformazione, guarigione e ricordo del sacro.
Non voglio condurti tra le ombre, né mostrarti il vuoto che a volte sento dentro.
L’Oscura Notte dell’Anima è una soglia che conosco bene, e so che anche tu l’hai sfiorata.
Ma non è lì che voglio fermarmi.
Voglio accompagnarti oltre, tra i sogni e le visioni, nei luoghi sospesi tra i mondi.
Dipingo varchi, soglie segrete, sentieri di luce nella nebbia.
Attraverso simboli e archetipi, intreccio storie antiche come il tempo.
Perché la bellezza esiste ancora, nascosta nelle pieghe della realtà.
E io voglio riportarla alla luce.
Ogni cosa possiede uno spirito, ogni luogo ha una voce.
Viviamo immersi in una meravigliosa danza cosmica, dove ogni essere, ogni gesto, ogni nuovo giorno è sacro.
Nelle società tribali, lo sciamano è colui che fa da mediatore tra i mondi.
A volte è un ballerino, a volte un cantante, a volte un attore… A volte un pittore.
Attraverso la mia arte, cerco di manifestare nel visibile ciò che agli altri è ancora nascosto.
Perché se possiamo ancora immaginare, possiamo ancora creare.
E allora sogniamo insieme un mondo nuovo.

